Appello di oltre 200 ebree ed ebrei italiani per dire “NO ALLA PULIZIA ETNICA!” a Gaza e alle violenze israeliane in Cisgiordania

Oltre 200 ebree ed ebrei italiani hanno firmato un appello pubblico contro la deportazione dei palestinesi proposta da Trump e contro le violenze israeliane a Gaza e in Cisgiordania, chiedendo al governo italiano di non rendersi più complice di queste azioni.

L’iniziativa riprende i temi di un analogo appello promosso da ebree ed ebrei statunitensi, che ha già raccolto migliaia di adesioni, tra cui quelle di trecentocinquanta rabbini.

Promotori dell’appello italiano sono Ləa – Laboratorio Ebraico Antirazzista e Mai Indifferenti – Voci ebraiche per la pace, due reti che si battono per una giusta pace in Medio Oriente, in opposizione alle politiche di segregazione e occupazione in Palestina, e contro l’antisemitismo e ogni forma di razzismo presente all’interno delle nostre società. Molte persone che non appartengono ai due gruppi hanno aderito condividendo lo spirito dell’iniziativa.

Questo il testo dell’appello, che è uscito il 26 febbraio sui quotidiani Repubblica e Manifesto:

Trump vuole espellere i palestinesi da Gaza.

Intanto in Cisgiordania prosegue la violenza del governo e dei coloni israeliani.

Ebree ed ebrei italiani dicono: NO alla pulizia etnica!

L’Italia non sia complice.

Ulteriori adesioni verranno raccolte tramite il sito https://nopuliziaetnica.org/ a questo link

Scopri di più da Laboratorio ecosocialista

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere